domenica 28 dicembre 2008

odio e non solo odio


Odio ho genocidio
In questo istante ripetono gli stessi errori che hanno commesso su di loro.
Senza rendersi conto ripercorrono la stessa strada ha suon di bombe cercano una soluzione senza dialogo aggiungono all’odio altrettanto odio in una lotta infinita senza cercare i semi della ragione.
Dove ha soccombere sono sempre inerti innocenti che hanno solo la colpa di vivere in quella regione del mondo, dove hanno insegnato ha loro sola vendetta nessun rispetto e nessuna tolleranza col tentativo di annientarsi reciprocamente in un tunnel che li spinge solo alla fine.
Nulla e servito.
Migliaia di morti non sono serviti né agli uni né agli altri nel tentativo estremo di annullarsi.
Cosa serve contare altri morti quale determinazione li spinge ha non tollerarsi ha vicenda.
Dove non c’è ragione e predomina l’odio quale futuro se non nella paura di eliminarsi nel tentativo di essere i sopravissuti di una terra dove non sorgerà che odio.

giovedì 18 dicembre 2008

stanco di combattere contro i mulini a vento don chisciotte si riposa
la lotta impari contro il sistema ,
non gli permette di respirare quindi afflitto si da una pausa di riflessione .
Come un ringrazziamento imita chi a raggiunto il potere sapendo che sempre in quel modo si aggrazia i potenti
non e una sconfitta ma un rigenerarsi per continuare non più contro i mulini ma contro la corruzione del potere

mercoledì 17 dicembre 2008

il seguito del libero pensatore

come al solito ci riprovano
La voglia del potere di trionfare non ha limiti sembra quasi che si voglia trovare fino in fondo l’ostacolo per contrastare alcune decisioni di alcuni organi della magistratura e noi continuiamo imperterriti ad acclamarli come dei (forse ci credono ma penso che qualcuno si sveglierà prima o poi e gli farà vedere dove sta la porta ) piccola opinione di un pensatore libero.

domenica 14 dicembre 2008

Solerti inquisitori

Il cittadino e il fisco

Di sicuro è giusto e lecito versare il dovuto visto che si vive in questo ( nostro?)

Paese ma forse sarebbe più giusto che l’esatri sia al servizio del cittadino onesto

E non tartassarlo e prenderlo di mira .Certo il sistema che controlla dopo quattro anni mette in difficoltà un cittadino che involontariamente commette degli errori,

tale cittadino ha questo punto per altri 3 anni sarà costretto a pagare sanzioni ed arretrati.

Ecco la beffa sugli onesti possiamo contare perché per altri tre anni li possiamo bastonare

Quindi per i grandi evasori che per anni hanno eluso le tasse si può arrivare ad un compromesso pagateci un terzo e tutto è regolare .

Forse noi onesti cittadini serviamo solo come arance( solo da spremere)

pakos

il libero pensatore

La scatola vuota

Come si fa ha raccontare qualcosa se dentro no si ha niente, in un contenitore vuoto quando si apre non ne fuoriesce nessun aroma, Cosi l’artista se non ha contenuti come riesce ad esprimere sensazioni.

La voglia di scrivere

La voglia di scrivere spesso scaturisce dal cuore e come una fiammella fa accendere la miccia e poi esplode, ha questo punto la piccola sorgente s’ingrossa sempre di più e si trasforma in un fiume con una forza tremenda cosi scaturiscono parole e pensieri.

La tivù e la libertà

Ci dite che dobbiamo spendere per far ripartire l’economia, dopo che ci avete spremuto ben bene e non abbiamo più niente v’inventate una tessera di solidarietà, forse potevate muovervi prima.

Vi siete solo arricchiti sempre di più.

Avete raccontato un mucchio di favole.

Avete imposto sei canali televisivi poi ne siete inventati altri per spremerci sempre di più, se per voi questo é felicità mi sembra che sia più plagio.

Il libero pensatore.

I falsi sorrisi

Gli antichi dicevano che era meglio diffidare di quelle persone che sorridono sempre.

Vedendo sorridere sempre le persone non si capisce se sia vero e spontaneo il sorriso

Guardando le immagini odierne Personaggi cosi se ne vedono parecchi,

Sembra addirittura che sia il modo di porsi d’attuali governanti.

mercoledì 3 dicembre 2008

le massime

L’0pinione

Ridiamo voce al popolo

Spegnere un interruttore

Si ho no ?

Dove la vita e appesa ad un filo,dopo anni come un albero che si nutre di linfa e di sole senza riuscire a comunicare con gli altri .

Dove predomina il dolore di vederla immobile senza nessuna speranza perché non sciogliere il nodo e lasciarla volare come una farfalla ,forse e questo che cerca !

Perché accanirsi con falsi moralismi

Dalle Massime di Padre Toldo 1426

Il tempo è oro sprecarlo è un peccato,

la vita è corta perché non impegnarla

per lasciare un segno.

Ogni giorno costruisci qualcosa , di

sicuro la tua vita acquisterà un senso.

Se qualcuno ti costringe ad oziare non

accettarlo oziare serve solo

a renderti più stolto.

Toldo 26/06/1426

Saper ridere di se stesso ti fa capire

quali sono i tuoi limiti.

Uno che non ne è capace

spesso sta sulle nuvole, scendi

dalle nuvole cammina con gli altri ,

sarai più apprezzato.

Toldo 21/07/1426

"Solitudine"

Tanto bella tanto tetra, a volte la ricerchi

ma spesso capisci che non è tua, come e

bello saper stare con gli altri, a volte basta

poco accenna un sorriso quante

porte si apriranno.

Toldo 21/05/1426

Dalle Massime di Padre Toldo 1426

"Il ruffiano"

Animale che in gioventù volteggia tra un

fiore e l'altro per capirne i segreti.

Con l'avanzare del tempo si appesantisce

e subisce una metamorfosi, quindi striscia

ed emana un cattivo odore e da tutti viene

evitato.

Toldo 13/05/1426

"La Meta"

Se qualcuno non ti stima, spesso sottovaluta

la tua intelligenza, chi non valuta la tua

intelligenza parte con una marcia in meno

e spesso arriva alla meta in ritardo.

Toldo 5/07/1426

"Saggezza e stupidità"

Sono due linee parallele chi non sa

riconoscerle spesso ricade nella mediocrità.

Il vecchio e il giovane ambe i due nel

percorrere una via fanno delle scelte,

dettate dalla loro esperienza uno più

pacato e l'altro più irruente ,

ma non percorrere una via non

si è ne giovani ne vecchi e come non

vivere la vita.

Toldo 13/07/1426

Frasi celebri "Quanto Attuali"

Ipocrisia e falsità regnano nell'uomo vestito da saggio, quando l'uomo si libererà di questa meschinità!

Pascal

Vanità e superficialità sono comuni nei primi attori ma spesso tali attori non riflettono, quindi non riescono a valutare la capacita altrui.

Pascal

L'incapacità di amare porta spesso ad odiare.

Un sorriso unito ad altri porta a migliorare se stessi , quindi meglio sorridere che imbronciarsi ed odiare.

Pascal

Nonostante si faccia di tutto per non far emergere la capacita altrui, un attento e scrupoloso osservatore capisce col tempo a chi si devono attribuire le ricompense.

Pascal

Arte sinonimo di crescita e di libertà, quale momento magico si sprigiona in un'opera d'arte.

Perchè non assecondare tale magia.

Pascal

Un cane da guardia seppur fedele e sempre un cane.

Perché l'uomo non vuole elevarsi ad uomo ma si limita ad essere un cane.

Pascal

L'incapacità di capire il nuovo fa si che si resti ancorati al vecchio, perché non sforzarsi di capire ed accettare ciò che vi e di buono nel nuovo.

Pascal

Molte volte un umile servo nasconde in se valori incomparabili, l'arroganza e la prepotenza del padrone tendono ad offuscare tali valori per fare emergere i non suoi valori .

Pascal

La falsa vittoria fa gongolare gli stolti ,forse la vera vittoria e nella virtù. Quindi se vuoi essere chiamato uomo ricerca te stesso e non la falsità.

Pascal

Un piccolo uomo a confronto di un grande uomo svanisce , ma siccome di grandi uomini c'è ne sono pochi, l'unione di tanti piccoli uomini offusca l'immagine dei grandi uomini

Pascal

il pensionato raggiunto lui ha una età dopo affanni finalmente ha una piccola libertà .Spesso cade nella trappola dell'iniquità .Si sente a quel punto smarrito perde l'identità non sa che con poco può riacquistarla , basta un semplice gesto un libro un idea per far capire che è un uomo con grande dignità
padre Toldo 1426 29 ottobre

il principe del foro

Sale su un piccolo piedistallo e basta un piccolo cenno e tutti l’acclamano Ho e un re

Ma come dice qualcosa si accorgono tutti che nulla è

padre Toldo 1426 30 ottobre

il condottiero

Si inventa una meta riesce a trasmettere ardore ,li ammaglia con lusinghe,riesce a far credere l’importanza di essa ,ma come si avvicina ad essa la perde di vista e cade nel banale

padre Toldo 1426 18 novembre

il racconta storie

con pochi aneddoti inventa castelli e principi azzurri fa sognare gli stolti,i quali non pensano più a niente incantati da tali storielle si elevano a re ma come si fermano un attimo si accorgono di essere stolti e non re

padre Toldo 1426 18 novembre

il borghese mediocre

trasmette molto fascino riesce ad ingannare diverse persone però come si guarda allo specchio scompare

padre Toldo 1426 19 novembre

l’oratore

personaggio eclettico come sale sul pulpito basta poco per entusiasmare le folle le incanta con poche parole finche tutti lo seguono e l’acclamano ,spesso non si accorge neanche quanti danni fa

padre Toldo 1426 3 novembre

il mentitore

animale apparentemente innocuo persino grazioso con un canto soave, spesso incanta la gente , ma come si avvicina con un solo morso può portarti alla morte

padre Toldo 1426 25 novembre

il mentitore di regime

trascina le folle riesce persino a farle lievitare inconsapevolmente si fa trascinare dal suo stesso fascino spesso non sa più controllarsi

e porta il suo popolo alla distruzione

padre Toldo 1426 26 novembre

il mendicante

si mischia alla gente con miseri stracci s’inventa malanni e povertà mostra ferite aperte non sa neanche lui il perché racimola soldi

ma di sicuro lui povero non è ,ma solo un uomo che non a più dignità

padre Toldo 1426 25 novembre